sabato 14 marzo 2009

21 Marzo:Tecniche di Meditazione Sociale: A.U.M.

Ecco l'appuntamento Mensile VivaVita! Bologna
con le divertenti ed efficaci
Tecniche di Meditazione Sociale!




Sabato 21 Marzo
(in ricorrenza dell'illuminazione di Osho)
ore 15-19,30


Presso la Sala Polivalente del Centro Multimediale
“Progetta il tuo Spazio”

- area dell’ex-Foro Boario,
entrata da via Lodovico Berti 2/10

(per ulteriori informazioni guarda i post precedenti dove puoi trovare le mappe di Google!)


Tecniche di Meditazione Sociale!


Programma:
  • - Esercizi energetici Osho Divine Healing Arts
  • - Danza energetica
  • e l’unica, vera, inimitabile, originale ed entusiasmante:
    - Humaniversity Awareness Understanding Meditation -
A.U.M.!!!
(AUM-Leader: Sajeela)
L’AUM è una tecnica full-immersion, che dura circa tre ore; sociale, in quanto sei invitata/o a viverla insieme agli altri; e che consente di scoprire ed esprimere parti di te stessa/o che normalmente non prendi in considerazione, potrai attingere a risorse energetiche e di consapevolezza che ti faranno sentire una persona diversa, nuova e incredibilmente viva!
(Altre informazioni le puoi trovare sul sito Meditazione AUM: www.aummeditazione.it)
  • - è consuetudine chiudere l’evento andando a mangiare una pizza tutti insieme!
Informazioni e iscrizioni: 3276118525
email: info@vivavita.it

È quasi primavera! Preparati:
Risveglia le tue Energie, Incrementa la tua Salute, Aumenta la tua Vitalità e la tua Gioia di vivere, fai nuove amicizie, apri il tuo cuore e dai fiducia agli Altri!
VIENI ALL'AUM IL 21 MARZO: TI DARÀ LA GIUSTA ENERGIA!
Share/Bookmark

21 MARZO 1953 ILLUMINAZIONE DI OSHO

Osho nasce a Kuchwada, In India Centrale, l'11 dicembre 1931. Fin dalla più tenera età, si pone di fronte alla vita come spirito libero. Insofferente alle regole e alle norme imposte, rifiuta la fede della famiglia, di religione giainista, e sfida sempre e comunque il potere costituito e chi lo rappresenta.
L
a sua ricerca della verità raggiunge il suo culmine all'età di ventun anni, il 21 marzo 1953. Quel giorno, Osho vive nel proprio essere la più alta vetta di consapevolezza sperimentabile dall'uomo:l'illuminazione. Descritta in oriente come "l'istante in cui la goccia si fonde nell'oceano, e l'oceano si riversa nella goccia", per noi occidentale è molto arduo avvicinarsi a comprendere questo fenomeno. Osho stesso ne parla come di un'esperienza "orgasmica", assolutamente inaccessibile, per sua stessa natura, alla mente razionale. La goccia che si versa nell'oceano, e si fonde con esso, diventando l'oceano.

O
sho, spinto a voler invitare gli altri esseri umani a quella esperienza di trasformazione, inizia a viaggiare per tutta l'India. Alla fine degli anni Cinquanta arriva a tenere conferenze a platee anche di centomila persone.

T
ermina comunque gli studi nel 1956, laureandosi in filosofia, e prosegue la carriera universitaria come professore al "Sanskrit College" di Rajpur prima, e quindi come rettore della cattedra di filosofia presso l'università di Jabalpur.

Agli inizi degli anni Sessanta intraprende un lavoro diverso: aiutare altri esseri umani a vivere la stessa esperienza da lui vissuta. E tenta di fare ciò che non può essere fatto, di condividere ciò che non può essere condiviso, di insegnare ciò che non potrà mai , per sua stessa natura, essere insegnato.
D
alle folle che ascoltano le sue conferenze emergono i primi discepoli che, paradossalmente, si uniscono a lui proprio sulla base di questa certezza, cioè che l'illuminazione non può essere comunicata. Il bisogno e l'impegno di questi individui va al di là del semplice ascoltare parole di saggezza e ben oltre le futili controversie che queste possono scatenare; essi vogliono intraprendere una ricerca reale, che li porti a conoscere veramente, senza intermediari.

P
er rispondere a questa esigenza, nel 1964 Osho inizia a organizzare Campi di Meditazione durante i quali utilizza delle tecniche in grado di aiutare a cogliere quel "silenzio" in cui la nostra vera natura si manifesta.

C
onsapevole della diversa struttura mentale e psicofisica dell'uomo moderno, Osho ha ideato, negli anni, tecniche di meditazione conformi al tipo di "sonno psicologico" in cui oggi si vive, facendo anche buon uso delle intuizioni della psicoterapia.

Nel 1966 egli abbandona la carriera universitaria e alla fine degli anni Sessanta si stabilisce a Bombay, dando vita a un Ashram, o "comunità spirituale", che viene trasferito a Puna (India) il 21 marzo 1974, in occasione del ventunesimo anniversario della sua illuminazione.
Riconosciuto da quanti vivono intorno a lui come "Maestro di Realtà", dopo un'intensissima esperienza americana, conclusasi tragicamente con il suo arresto e un avvelenamento, scoperto con analisi mediche solo nel 1987, Osho torna proprio in quell'anno all'Ashram di Puna. Qui crea un "laboratorio di crescita", il cui impatto ancor oggi richiama da ogni parte del mondo ricercatori del vero, consapevoli di trovare in questo habitat immerso nella meditazione quello stimolo essenziale per scuotere l'equilibrio interiore e spostare il centro dell'autoidentificazione dell'essere: dal senso di separatezza che generalmente ci contraddistingue, a un senso di profonda appartenenza alla vita.

O
sho ha spiegato che il suo nome deriva dal termine "osheanic" coniato dal filosofo inglese William James, e da lui usato per indicare l'esperienza del "dissolversi nell'oceano dell'esistenza".
"Ma osheanic descrive solo l'esperienza" egli ha chiarito. "Come definire colui che fa quell'esperienza della vita ? Per definirlo usiamo il termine Osho." "O" significa profondo rispetto, amore e riconoscenza, come pure indica sincronicità e armonia. "Sho" significa espansione multidimensionale della consapevolezza, e il riversarsi dell'esistenza da ogni direzione.
U
n
suono, dunque, con forti eco nella nostra coscienza, più che una figura storica...così Osho ha voluto essere ricordato da quanti traggono ispirazione e alimento dalla sua visione, espressa nelle decine di migliaia di discorsi tenuti nel corso degli anni e pubblicati in centinaia di volumi.

L'epigrafe che lui stesso ha dettato per il suo samadhi così recita: "Osho. Mai nato, mai morto, ha solo visitato questo pianeta Terra dall'11 dicembre 1931 al 19 gennaio 1990".
A
Puna, in India, la comunità sorta ispirandosi alla sua visione di un Uomo Nuovo è ancora fiorente; in essa ha sede una "Multiuniversità" che offre corsi e programmi di crescita interiore (www.osho.com). Ma sopratutto, qui è possibile immergersi in un contesto di salute globale che rende chiaro il senso di un nuovo stile di vita fondato sull'armonia, la pace e la quiete interiore. A migliaia tutti gli anni persone provenienti da ogni parte del mondo, trascorrono in questa dimensione periodi più o meno lunghi, riconoscendo l'importanza di un'intima connessione col proprio essere per cogliere e accettare quel nulla e quel vuoto che sono il vero significato dell'esistenza.


da "Osho. Che cos'è la meditazione" - Oscar mondadori




Share/Bookmark

lunedì 2 marzo 2009

Attività VivaVita! Bologna


Presso la Sala Polivalente del Centro Multimediale “Progetta il tuo Spazio” in collaborazione con l’Associazione Nuovamente

il Mercoledì alle ore 20,30

ACTIVE MEDITATION & WELLNESS!

Meditazioni Attive e Benessere!

Sala Polivalente, Area del Foro Boario, entrata da via Lodovico Berti 2/10.

PROGRAMMA:
  • MEDITAZIONI ATTIVE DI OSHO
  • ESERCIZI ENERGETICI
  • DANZA ENERGETICA
  • TECNICHE DI RILASSAMENTO
  • TECNICHE DI ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI
  • CONDIVISIONE E AMICIZIA TRA I PARTECIPANTI
Informazioni e iscrizioni al 3276118525
o scrivi a info@vivavita.it





(Mappa dettagliata , si può ingrandire cliccando sulla scritta in fondo)

Visualizzazione ingrandita della mappa
Share/Bookmark

mercoledì 11 febbraio 2009

Iniziano le attività settimanali VivaVita!

Ancora un mese alla primavera! Preparati, Risveglia le tue Energie, Incrementa la tua Salute, Aumenta la tua Vitalità e la tua Gioia di vivere, la tua Apertura verso gli altri:
VIVI!!!

Presso il Centro Multimediale “Progetta il tuo Spazio” in collaborazione con l’Associazione Nuovamente
Mercoledì 18 Febbraio
alle ore 20,30

iniziano le attività
dell'associazione di promozione sociale
VivaVita!

La nuova sede operativa è nella Sala Polivalente nell'area dell'ex-macello (o Foro Boario): l'entrata più vicina è in via Lodovico Berti, ma si può entrare anche da via dello Scalo.

Meditazioni Attive e Benessere

(clicca sulla scritta sotto per ingrandirla)


Visualizzazione ingrandita della mappa


...E CONTINUANO
TUTTI I MERCOLEDÌ

DALLE 20,30 ALLE 22,30
FINO A GIUGNO!

  • MEDITAZIONI ATTIVE DI OSHO
  • ESERCIZI ENERGETICI
  • DANZA ENERGETICA
  • TECNICHE DI RILASSAMENTO E DI ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI
  • CONDIVISIONE E AMICIZIA TRA I PARTECIPANTI
Informazioni e iscrizioni al
3276118525
o scrivi a info@vivavita.it

VISITA IL BLOG DELL'ASS. VIVAVITA! www.vivavita.it !!!



Informazioni sulla nuova sede operativa VivaVita!

il Foro Boario
I due centri “Progetta il Tuo Spazio” a Bologna sono sistemati in due stabili di proprietà del Comune, nel Quartiere Porto, nell'area urbana detta dell'«ex macello» di cui fanno parte la sede del Quartiere Porto, la biblioteca J.L. Borges, alcune aule universitarie, il centro sociale e l'area verde «Francesco Lorusso». Costruito nel 1899 per fornire una sistemazione più adeguata al mercato del bestiame, il Foro Boario fuori Porta Lame si estende su un'area di 22500 mq; durante i decenni in cui fu in uso (cioè sino al 1974) costituì una fra le più moderne strutture in Italia destinate al traffico commerciale del bestiame, dotata non solo di viali alberati, fognature, stalle e depositi, ma anche di caffè, ristoranti, ufficio postale e servizio ferroviario. Oltre all'appuntamento settimanale, il Foro Boario ospitava una fiera il primo sabato di giugno e una il primo sabato di novembre. Il suo bacino d'utenza si estendeva alle province di Bologna, Modena e Ferrara, alla Romagna e al Basso Veneto. Le esportazioni arrivavano sino alla Svizzera, all'Austria e all'Ungheria.

Share/Bookmark

domenica 25 gennaio 2009

PORRE LE BASI PER LA CRESCITA

Cosa significa porre le basi per una possibile crescita?
Lo scorso post avevo condiviso come mi faceva risuonare la tristezza e la malinconia ripensare a tempi ormai lontani ove il "must", l'obbligo, era quello di mostrare la propria faccia più dura, impenetrabile ed impermeabile al Nuovo.
Per fare una piattaforma sulla quale iniziare a crescere bisogna andare per la strada del "cambiamento", accettare il rischio di cambiare senza aver la sicurezza di una direzione certa, di un risultato sicuro.
Questo è quel che ho accettato di fare da quando mi ricordo, ed ora so per certo che non essendo stata una scelta pienamente consapevole non ne posso rivendicare il merito. È stato un "caso", una "fortuna", è stato il destino, o qualcos'altro, ma io non ho mai avuto una chiara visuale di quel che stavo facendo: accettare il cambiamento, accettare di essere messo in crisi, in discussione, accettare un'avventura sperando che mi conducesse verso paesaggi ameni e situazioni eccitanti!
E spesso è stato così!

Qui sotto voglio allegare un interessante e divertente vecchissimo video sulla prima e più importante tecnica di meditazione attiva creata dal genio di Osho: la Dynamic Meditation.
Buona Visione




E questa è una tecnica più recente (anche il filmato è meno "row", meno crudo e più rassicurante), ma i principi, le basi sono gli stessi, e i risultati sono analoghi: la prima la si può anche praticare soli, mentre la seconda è assolutamente "sociale".
Il suo nome completo è Humaniversity Awareness Understanding Meditation, nota più semplicemente come AUM!
Ogni mese l'associazione di promozione sociale VivaVita! propone a Bologna una AUM o un'altra meditazione sociale!
Resta in contatto visitando il blog www.vivavita.it
(se non sei di Bologna guarda il calendario su Aum Meditazione www.aummeditazione.it)



Share/Bookmark

venerdì 23 gennaio 2009

SLANG BOLOGNESE



Sono nato e cresciuto a Bologna, in periferia e quando ho iniziato ad entrare nell'adolescenza ho capito che era necessario dimostrare di essere "grandi", "giusti", sicuri di se.
Occorrevano alcuni ben precisi ingredienti, alcuni dei quali erano: l'aspetto fisico (ovviamente) e quindi il vestiario, poi l'atteggiamento che dimostrasse sicurezza e all'occorrenza incutesse soggezione... e per ultimo il linguaggio. Senza di questo eri assolutamente "fuori", escluso e fatto oggetto di derisione.
È interessante analizzare dal vivo lo slang dei ragazzi, molte parole sono una italianizzazione di vocaboli dialettali (il dialetto Bolognese) che hanno mantenuto il loro significato, ne hanno acquisito uno affine per associazione di idee oppure è completamente inventato. Alcune sono sempre state usate, molte sono una produzione della creatività dovuta all'incontro con altre culture, ad esempio l'incontro coi soldati americani ha prodotto la "cicles" (pronunciato come è scritto sta ad indicare la gomma da masticare e deriva dalla marca omonima di produzione USA), "al pulismen" o "pullone", "la pulla" derivano tutti da police-man ed indicano il vigile e la polizia. Altri vocaboli sono invece di produzione recente ed a volte risentono di contaminazioni di altri dialetti italiani (il verbo sgamare lo udii per la prima volta da una ragazza milanese, poi col tempo arrivò anche a Bologna).
Ma sotto le parole si nascondono i significati... ed essere accettato tra gli adolescenti dei miei tempi significava soprattutto avere una bella dose di insensibilità, accettare qualsiasi principio per essere accettati dal "branco", disposti a fare tutto quel che "doveva essere fatto", impermeabili ad ogni stimolo nuovo, che poteva mettere incertezza e instillare anche solo una goccia di sano dubbio laddove bisognava nascondersi costantemente sotto una inossidabile maschera di sicurezza.
Molte persone, uomini e donne, sono rimasti così com'erano, son diventati "grandi", ora hanno un lavoro e magari una famiglia, ma dentro non sono cresciuti in misura rilevante...
È per questo motivo che leggendo qualcuna di queste parole qualcosa affiora alla memoria e scivolo in una leggera malinconia... allora ci sorridevo sopra, qualche ragazzo era comico, un personaggio, una macchietta... forse ho perso lungo la strada la leggerezza dei ragazzi...
Ma da quel che si legge sui giornali non sembra che sia avvenuto un cambiamento consistente... comunque a dodici anni non mi è mai venuta l'idea di tirar molotov contro la scuola, peccato!



DIZIONARIO DI
BOLOGNESE

BABBIONE/A: anziano/a
BAGAGLIO/ ZAVAGLIO: attrezzo inutile
BATEDO: una gran quantità di botte, tozze, percosse
BATTENTE: orologio
BAZZA: intrallazzo, conoscenza tattica
BECCA: pene
BIDONE: mancare ad un appuntamento, essere fregati
BONA LE': basta
BRAGHE: pantaloni
BRANDA: letto
BRESCO: ubriaco
BULBO: capelli
CARTONE: pugno
CARTOLA: persona qualificabile come "bel tipo"; volto; abbronzatura
CASSA: sbornia e/o stanchezza
CATENA LENTA: preso male
CHILO: milione di lire
CIOCCATA: rimprovero, cazziatone
CIOZZA: bugia
CIPOLLARE: toccare, tastare
DARE LA MOLLA: mollare, scaricare
DELLA SERIE...: incipit per eccellenza
AVERE LA MOLLA: essere carico, energico, agitato
ESSERE DI UN ALTRA (O DI PRIMA): sottointeso "categoria"
FANGA: scarpa
FERRO: macchina, auto
FUGHINO/ FUGA: marinare la scuola
GAGGIA: mento di notevoli dimensioni
GANCIO: mancare ad un appuntamento, essere fregati
GEBBO o GEPPO: scarso, maldestro
IMBONIRE: corteggiare, raccontarla, lecchinare
IMPALUGARE: : allappare, invischiare
IMPEZZARE, INCHIODARE, INTOMELLARE: essere pesante con discorsi
INTAPPO: abbigliamento particolare, look
INTORTARE: corteggiare
GAGNARE: rubare
GAMBA: centinaio di migliaia di lire
GARETTO: malleolo
LEGNO: ragazza/o che non la/o dà quasi mai
LESSO: tipo scarsamente sveglio
LINGUA: assegno
MARAGLIOragazzi/e grezzi e cafoni
NON C'E' PEZZA: ineluttabilità di un evento senza che si possa fare niente per evitarlo
NON SI AFFRONTA: situazioni o immagini al limite della gestibilità o sgradevoli
NON VOLERNE MEZZA: essere saturo di una cosa da non volerne più sentire parlare
PACCO: pene + testicoli, mancare ad un appuntamento, essere fregati
PAGLIA: sigaretta
PALO: milione di lire
PANNO: coperta (del letto)
PATURNIA: problema
PILLA, FRESCA: soldi, denaro
PUNTA: appuntamento, luogo di ritrovo
POLLEGGIATO: rilassato, stare calmi
RANA: tirchio
RAVANARE: toccare, tastare
RIGA: basta, finito
RUSCO: spazzatura
SBARBINA: ragazza piccola di età
SBORONE: esibizionista, personaggio che si fa notare rumorosamente
SCENDERE LA CATENA: essere preso male
SFROMBOLARE: gettare via, lanciare, cadere
SGAMATO: scoperto inflagrante
SGHETTO: contesto fortunoso
SPANIZZO: persona che si fa notare, che osa in maniera evidente ma degna di ammirazione
TELAIO: corpo
TIRELLA: erezione
TIRO: pulsante per apertura del portone di casa
SACCO: mille lire
SANO: bello
ZAGNARE: rompere, infastidire
(Ph. Fabio Scardovi)

Questo invece è un giovane d'oggi:
Cristian Grassilli - Sotto i Portici di Bologna



Share/Bookmark

venerdì 16 gennaio 2009

METTI UNA RADIO NEL TUO BLOG!



Vuoi offrire a chi naviga la musica che ami ascoltare?
Non è difficile.
Vai in un sito come Streamdir RADIO http://www.streamdir.com/ o altri simili dove vengono elencate le web radio italiane e internazionali, copia l'indirizzo del file con estensione pls o m3u ad esempio per Lounge Radio è http://www.lounge-radio.com/listen128.m3u e sistemi il collegamento nella sidebar (la colonna a sinistra di questo sito), oppure se ti piace fai il collegamento con un pulsante, come ho fatto io.
Quando un visitatore clicca sul collegamento dovrebbe aprirsi il suo player e sentire la radio. Purtroppo Windows MediaPlayer non riesce a riprodurre tutte le web-radio, e allora? Ho navigato per ore, c'è chi costringe il povero player della Microsoft a riprodurre quello che Bil Gates non ha previsto, chi trasforma i files in altri, ecc, ecc.
Finalmente ho trovato una soluzione estremamente semplice, alla portata di tutti e, soprattutto che mette in condizione tutti gli utenti di riuscire a fare quel che sembra una cosa incredibilmente semplice (sembra, ma evidentemente non lo è!): ascoltare musica, libera e gratis online!

Allora vai alla pagina JNLP Configurator Service - WebStart http://www.javazoom.net/jlgui/jnlp_configurator.jsp
è veramente facile:
  1. scegli l'aspetto della tua radio (skin)
  2. seleziona se vuoi che la musica parta automaticamente quandoil visitatore clicca sul collegamento
  3. incolla l'indirizzo del file della radio che hai copiato prima
  4. clicca su "Genera URL"
  5. copia la stringa generata
  6. incollala sul tuo blog dove preferisci
Quando il visitatore clicca sul collegamento/pulsante/figura, si avvia il download di un programma Java (jlgui - WinAmp Clone) e "miracolosamente" compare una bella radio, anzi uno "stereo" bello tosto con tanto di equalizzatore e lista dei brani (playlist), che oltre a farti sentire la radio quando sei nel blog, funziona anche quando chiudi Explorer o Firefox, puoi ascoltare tramite questo player anche la musica memorizzata nel tuo computer e...tanto altro.
Unico neo: l'immagine è formato mignon... ma non è un grande problema, vero?

Nella sidebar a sinistra trovi i pulsanti per ascoltare la radio col tuo player, se non senti musica, se ti chiede di salvare il file o altro, allora significa che non hai un player predefinito, o non funziona. In questo caso clicca il bottone col led rosso che trovi più sotto.
In bocca al lupo!
Share/Bookmark

mercoledì 7 gennaio 2009

DOMENICA 18 GENNAIO 2009: AUM AL VILLAGGIO DEL FANCIULLO (BOLOGNA)


Vuoi partecipare ad un momento VERAMENTE divertente, nuovo, sincero, profondo?
Vuoi muovere il corpo, ballare, urlare senza pensieri e senza timore di essere giudicato?

Vuoi avere l'occasione di incontra
re persone nuove e fare nuove amicizie?

Non è necessario essere perfetti, è più che
sufficiente essere se stessi!

Senza nessun limite, senza età, senza dover eseguire movimenti
stereotipati o ottenere una determinata performance:

VAI BENE COSÌ COME SEI!



DOMENICA 18 GENNAIO 2009
DALLE 15 ALLE 19,30
AL VILLAGGIO DEL FANCIULLO:


IO SONO OK!


PROGRAMMA:
  • ore 15- arrivo, registrazione, iscrizione
  • dalle ore 15,00 alle ore 16: Esercizi Energetici ODHA, Qi Gong, Mobilizzazione, Riscaldamento del Corpo e Ballo.
  • ore 16- spiegazione della tecnica A.U.M. (Awareness Understanding Meditation)
  • dalle ore 16 alle 19,30 circa: partecipazione full-immersion alla entusiasmante A.U.M.!
  • concludi la serata andando a mangiare una pizza insieme ai tuoi nuovi amici!!!

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
L'evento si svolgerà presso Il Villaggio del Fanciullo, via Scipione dal Ferro 4, sala dei laboratori teatrali, stabile H, al secondo piano.

(VivaVita! ringrazia per le immagini che sono state tratte dal sito www.aummeditazione.it)

(Ringrazio la redazione di VivaVita! Bologna www.vivavita.it per aver concesso la pubblicazione di questo post nel mio blog)


Share/Bookmark

domenica 28 dicembre 2008

BASTA PUBBLICITÀ!!!

DA QUEST'ANNO BASTA INFORMAZIONI PUBBLICITARIE IN QUESTO BLOG!

Sarà stato un regalo di Babbo Natale, o della Befana in anticipo, ma ormai ho la chiara consapevolezza che la pubblicità non serve a nulla!
AdsGoogle non fa guadagnare nulla, nemmeno 50 euro all'anno per pagarsi il dominio; Adwords è solo una spesa, se non una truffa (volevo spendere 50 euro di bonus che mi avevano regalato e ne ho spesi 85, mettendone 35 di tasca mia!), e non interessa a nessuno la possibilità di cliccare su un piccolo avviso pubblicitario; altre agenzie, programmi di affiliazione, ecc... per me sono solo stati una inutile perdita di tempo!
La pubblicità è chiaramente un guadagno solo per chi ci lavora e la vende: i pubblicitari!

Eppoi chi si fida a cliccare su un link pubblicitario? Pagine che si aprono senza sosta, popup, spyware che si installano a tua insaputa nel cuore del tuo computer...

ORA FACCIO UN ANNUNCIO A TUTTI:

Chi vuol farsi conoscere, chi ha un link di qualsiasi genere, dall'indirizzo email alla pagina su facebook o su youtube, può chiedermi di pubblicarlo su questa pagina!
Se il sito non contiene materiale pedopornografico, se siamo più o meno sulla stessa lunghezza d'onda, allora possiamo scambiarci i link, i banner, i numeri di telefono, ecc... è il trionfo del
PASSAPAROLA!
Scrivimi all'indirizzo: info@paigam.it
Share/Bookmark

venerdì 12 dicembre 2008

Associazione VivaVita! FESTA DI FINE ATTIVITÀ 2008

Vi segnalo un momento per stare insieme, un momento per esserci, un momento di incontro:
Mercoledì 17 dalle 20,30 alle 22,30
presso la sede dell'ass. VivaVita!

(Villaggio del Fanciullo, via Scipione dal Ferro 4, stabile H, 2° piano)


FESTA DI FINE ATTIVITÀ 2008

MUSICA MEDITATIVA
E SFRENATA
by DJ AUMATA!


P.S.: porta qualcosa da mangiare da mettere in comune!





Share/Bookmark