mercoledì 23 marzo 2011
martedì 22 marzo 2011
LO SCANDALO DEI GROSSONI E’ BEN PIU’ GRAVE DELLO SCANDALO DELLA CLINICA SANTA RITA
COMUNICATO STAMPA DEL TELEFONO VIOLA DI MILANO
TELEFONO VIOLA DI MILANO – CONTRO GLI ABUSI DELLA PSICHIATRIA
Via tei Transiti 28 Tel. 022846009
VENGONO ALLA LUCE LE VICENDE DI ALTRI 7 RICOVERATI MORTI NEI 3 REPARTI PSICHIATRICI GROSSONI DI NIGUARDA LO SCANDALO DEI GROSSONI E’ BEN PIU’ GRAVE DELLO SCANDALO DELLA CLINICA SANTA RITA
SUI NUOVI GRAVISSIMI ABUSI AI GROSSONI DI NIGUARDA CONFERENZA STAMPA DEL TELEFONO VIOLA MARTEDI’ 22 MARZO ALLE ORE 12,00 PRESSO LA SALA STAMPA DEL TRIBUNALE DI MILANO
Telefono Viola di Milano: per informazioni tel. 333 463 7025
Egregi direttori dei giornali della carta stampata, delle reti di informazioni on line, delle reti
televisive, delle reti radiofoniche, per quasi 200 anni il manicomio ha rappresentato, nella cultura e nelle società europee, una sorta di ‘buco nero’. Il manicomio è stato un universo isolato, un mondo parallelo del tutto refrattario agli universi dell’informazione, della giustizia, della stessa medicina. Delle cosiddette istituzioni totali è indubbiamente stata la ‘più totale’. In questi due secoli raramente l’informazione ha svelato che

TELEFONO VIOLA DI MILANO – CONTRO GLI ABUSI DELLA PSICHIATRIA
Via tei Transiti 28 Tel. 022846009
VENGONO ALLA LUCE LE VICENDE DI ALTRI 7 RICOVERATI MORTI NEI 3 REPARTI PSICHIATRICI GROSSONI DI NIGUARDA LO SCANDALO DEI GROSSONI E’ BEN PIU’ GRAVE DELLO SCANDALO DELLA CLINICA SANTA RITA
SUI NUOVI GRAVISSIMI ABUSI AI GROSSONI DI NIGUARDA CONFERENZA STAMPA DEL TELEFONO VIOLA MARTEDI’ 22 MARZO ALLE ORE 12,00 PRESSO LA SALA STAMPA DEL TRIBUNALE DI MILANO
Telefono Viola di Milano: per informazioni tel. 333 463 7025
Egregi direttori dei giornali della carta stampata, delle reti di informazioni on line, delle reti
televisive, delle reti radiofoniche, per quasi 200 anni il manicomio ha rappresentato, nella cultura e nelle società europee, una sorta di ‘buco nero’. Il manicomio è stato un universo isolato, un mondo parallelo del tutto refrattario agli universi dell’informazione, della giustizia, della stessa medicina. Delle cosiddette istituzioni totali è indubbiamente stata la ‘più totale’. In questi due secoli raramente l’informazione ha svelato che
LO SCANDALO DEI GROSSONI E’ BEN PIU’ GRAVE DELLO SCANDALO DELLA CLINICA SANTA RITA
giovedì 17 marzo 2011
sabato 12 marzo 2011
La crisi del capitale (sociale)
(da www.buongiornoroma.it)
marzo 12, 2011 di Pierfranco Pellizzetti Di solito, quando si parla di “capitale”, il pensiero corre a quello “economico”: il denaro posseduto. Un po’ banale visto che tutti noi disponiamo anche di altre risorse da “portare a capitale” per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, sia i saperi come le relazioni di cooperazione. Risorse che ognuno eredita in misura asimmetrica, secondo quanto il filosofo John Rawls definiva “la lotteria della nascita”. Un altro capitale è quello “umano”: le qualifiche, le competenze, gli atteggiamenti individuali che facilitano il benessere individuale, sociale ed economico. Una vulgata corrente attesta come, favorendo la produttività e l’innovazione, quest’ultimo concorra alla crescita produttiva di un Paese; mentre quello “relazionale” ne aumenta la coesione interna e l’orientamento alla partecipazione democratica. Per dirla con il politologo di Harvard Robert Putnam, “le reti sociali hanno valore. Come un cacciavite (capitale fisico) o l’istruzione (capitale umano) possono aumentare la produttività (sia individuale, sia collettiva), allo stesso modo agiscono i contatti sociali”. Quindi, risulta di estremo interesse valutarne i livelli di accumulazione nell’Italia odierna, sensori del dinamismo economico e consenso politico. L’operazione realizzata di recente da Treelle, il think tank bipartisan sull’apprendimento continuo, ci fornisce dati non confortanti. Il Rapporto misura il capitale umano con due indicatori: confronto tra i titoli di studio e la loro distribuzione nei vari Paesi; analisi delle competenze realmente agite. In quanto ai “titoli”, se la popolazione tra i 25 e 64 anni dell’area Ue raggiunge un livello “terziario” (laurea e postlaurea) del 24 per cento, in Italia siamo al 14. La situazione rilevata in materia di comprensione di testi e grafici (literacy) e nella capacità di utilizzare in modo efficace strumenti matematici (numeracy) registra un ulteriore ritardo italiano rispetto alle medie Ocse. Già negli studenti quindicenni: la literacy scientifica, che in generale si colloca al 29 per cento, da noi scivola al 19.
Se ne ricava che la popolazione italiana ha un’istruzione debole,
La crisi del capitale (sociale)
L'ATTIVITA' SOLARE E I TERREMOTI

Il campo magnetico interplanetario è generato dal Sole e ad esso si deve l'interferenza sulla meteorologia terrestre. Si sa da tempo che questo campo magnetico generato dalla nostra stella influisce direttamente su quello geomagnetico della Terra, di cui le aurore boreali sono la dimostrazione più spettacolare insieme alle interferenze sulle trasmissioni radiofoniche.
E' stato riscontrato, in circa 60 anni di attente osservazioni, che la maggiore intensità del campo magnetico interplanetario causata da una maggiore attività solare, determinerebbe la penetrazione dei protoni del vento solare fin nella bassa atmosfera. A causa di ciò le particelle positive, riuscendo ad attraversare la ionosfera, andrebbero ad interferire sulla normale formazione dei cumulonembi eccitando e potenziando la loro energia normalmente necessaria per sviluppare un temporale. Da ciò la possibilità di trasformare un normale temporale in una violenta tempesta.
Questo per quanto riguarda la meteorologia, ma da qualche tempo si è aggiunta anche la teoria che tempeste solari(macchie solari) possono addirittura attivare eruzioni vulcaniche e, in alcuni casi, scatenare terremoti in aree già ad elevato rischio sismico. Indagando sull'attività solare e su catastrofi naturali riportate dalla stampa a partire dal 1800, abbiamo scoperto, noi di Accademia Kronos, che grandi eruzioni vulcaniche a cominciare da quella imponente del Kracatoa nel mare della Sonda fino all'ultima del secolo appena trascorso del Vesuvio e da quelle più recenti del vulcano St. Helens fino a quella del Pinatubo (Filippine 1991), sono tutte collegate a forti attività solari. Anche molte delle eruzioni dell'Etna sono collegabili a fenomeni di aumento dell'attività solare. Abbiamo invece notato che i periodi di minima attività solare
L'ATTIVITA' SOLARE E I TERREMOTI
sabato 26 febbraio 2011
... ma l'uom fugge qual ombra e più non torna

"PARTE QUEST'OMBRA E RIEDE QUANDO AGGIORNA
MA L'UOM FUGGE QUAL'OMBRA E PIU NON TORNA"
(Quando si fa giorno parte l'ombra di questa meridiana, ma l'essere umano fugge in fretta come un ombra... e più non ritorna)
Sul muro di un edificio di Villa Sorra (MO) ho trovato questa meravigliosa epigrafe scolpita in una antica meridiana, a mezzogiorno in punto l'ho fotografata.*
Com'è vero questo pensiero!
La prova della sua verità risiede nella sua attualità in ogni tempo: era vero quando l'hanno scritto, era vero prima di allora, è vero ora e sempre lo sarà fin quando esisterà un essere umano su questa terra.
E' questa la mia più recente consapevolezza, ed in questo momento la voglio condividere con chi può comprendere.
E' impressionante come tanti proprio in questo periodo storico non l'abbiano ancora compreso. Tante persone dalle più diverse estrazioni culturali, sociali ed economiche, che ricoprano i più diversi ruoli di potere (dallo "zero" come me, ai capi di stato), e appartengano o si ascrivano alle più diverse religioni (ad esempio l'Islam e il Cristianesimo)... è impressionante come tanti non l'abbiano compreso... lo si capisce dalla
... ma l'uom fugge qual ombra e più non torna
martedì 4 gennaio 2011
Velo-City 2010: la rete globale delle città a due ruote
(da Terranauta.it)
Da ogni parte del globo per discutere del futuro del trasporto in bicicletta. Si è appena conclusa a Copenhagen “Velo-City 2010”, la Conferenza globale sulla ciclabilità, promossa dall'European Cyclists' Federation (ECF). All'evento hanno preso parte centinaia di responsabili politici, esperti delle due ruote, ricercatori, urbanisti, comunicatori e volontari di organizzazioni non governative.
di Lucia Cuffaro
Le potenzialità e le sfide del trasporto urbano e turistico in bicicletta: è questo il tema principale di Velo-City 2010
Velo-City 2010: la rete globale delle città a due ruote
Monsanto, due versioni della stessa storia
(da Terranauta.it)
Negli Usa la Corte suprema dà il via libera alla produzione di erba medica Ogm, annullando una sentenza del 2007 che ne proibiva la vendita. Ad Haiti, i contadini si ribellano contro gli aiuti inviati dalla multinazionale, temendo che siano un tentativo di intromissione nell'economia locale.
di Andrea Degl'Innocenti
Una manifestazione contro la multinazionale Monsanto
Monsanto, due versioni della stessa storia
domenica 19 dicembre 2010
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Silvio Berlusconi | |
| In carica | |
| Inizio mandato 8 maggio 2008 | |
| Presidente | Giorgio Napolitano |
|---|---|
| Predecessore | Romano Prodi |
| Durata mandato 23 aprile 2005 – 17 maggio 2006 | |
| Presidente | Carlo Azeglio Ciampi Giorgio Napolitano |
| Predecessore | Silvio Berlusconi |
| Successore | Romano Prodi |
| Durata mandato 11 giugno 2001 – 23 aprile 2005 | |
| Presidente | Carlo Azeglio Ciampi |
| Predecessore | Giuliano Amato |
| Successore | Silvio Berlusconi |
| Durata mandato 10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995 | |
| Presidente | Oscar Luigi Scalfaro |
| Predecessore | Carlo Azeglio Ciampi |
| Successore | Lamberto Dini |
| Partito politico | Il Popolo della Libertà, Partito Popolare Europeo |
Silvio Berlusconi
giovedì 16 dicembre 2010
MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre
MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre
La bambina che avevo tanto atteso mi fu portata all'alba del 25 luglio 1963 ed ero in piedi di fronte a una grande finestra della clinica da cui si vedeva una Roma devastata da un nubifragio di mezza estate i cui effetti avrebbero fatto titolo sui giornali. Dissi a Sabina appena nata: «Io cercherò di farti avere una vita da essere umano libero e rispettato. Cercheremo di creare un mondo di gente libera che si rispetta e che rispetta le donne. Ci vorrà del tempo ma ce la faremo». Poco meno di mezzo secolo dopo i carri armati della mignottocrazia avrebbero polverizzato quelle speranze e quel mondo, regalandoci l'era del massimo disprezzo per le donne.
collana: Fuori collana
Anno: 2010 | Pagine: 160 | Prezzo: € 16 | ISBN: 9788874245796
il libro:
Dal 26 novembre 2010 in tutte le librerie! LEGGI l'anticipazione su LA REPUBBLICA usando il nostro reader, sulla tua destra: "leggi rassegna stampa + sfoglia" e l'anticipazione online di DAGOSPIA
Questo, in fondo, era un libro atteso. Quasi doveroso.
«Questa ideologia ha un fine ben chiaro: depotenziare e possibilmente uccidere la politica in quanto
Questo, in fondo, era un libro atteso. Quasi doveroso.
«Questa ideologia ha un fine ben chiaro: depotenziare e possibilmente uccidere la politica in quanto
MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre
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