(da Terranauta.it)
Da ogni parte del globo per discutere del futuro del trasporto in bicicletta. Si è appena conclusa a Copenhagen “Velo-City 2010”, la Conferenza globale sulla ciclabilità, promossa dall'European Cyclists' Federation (ECF). All'evento hanno preso parte centinaia di responsabili politici, esperti delle due ruote, ricercatori, urbanisti, comunicatori e volontari di organizzazioni non governative.
di Lucia Cuffaro
Le potenzialità e le sfide del trasporto urbano e turistico in bicicletta: è questo il tema principale di Velo-City 2010
La Conferenza Velo-City global, rivolta a chi si occupa di trasporto e turismo in bicicletta dal punto di vista politico, tecnico, istituzionale, dell'istruzione, della comunicazione, della promozione e dell'associazionismo, ha visto la partecipazione di circa 1.000 delegati provenienti da tutti i continenti (per l’Italia una delegazione mista FIAB-AICC di undici persone).
Obiettivo del Velo-City è stato quello di sensibilizzare le Istituzioni pubbliche affinché possano ripensare alle città dal punto di vista dell'accessibilità e della fruibilità sicura e confortevole in bicicletta, dato l’impatto positivo che questo mezzo di trasporto ha per la salute e l'ambiente.
Nel programma, previsti 82 workshop, 4 sessioni plenarie, 28 sessioni sub plenarie, 80 interventi nazionali e internazionali che hanno permesso la discussione, lo scambio di informazioni, competenze ed esperienze sul tema della mobilità ciclistica.
Tra i relatori intervenuti alcuni nomi di particolare prestigio: Connie Hedegaard, il commissario europeo per il cambiamento climatico, Vandana Shiva, ambientalista indiana e Premio Nobel alternativo per la Pace, che ha posto l’accento su un’idea di bicicletta come strumento di democrazia, Enrique Peñalosa, ex sindaco di Bogotà, ora capo dell'Istituto di "Trasporti e politica di sviluppo", che opera per lo sviluppo di progetti per il trasporto pubblico e delle infrastrutture ciclabili in Asia, America Latina e Africa, Ciarán Cuffe, il ministro irlandese di Stato per trasporto sostenibile e della pianificazione, l’urbanista danese Jan Gehl, consulente per i governi e le amministrazioni comunali di tutto il mondo.
Nel programma previsti 82 workshop, 4 sessioni plenarie, 28 sessioni sub plenarie, 80 interventi nazionali e internazionali che hanno permesso la discussione, lo scambio di informazioni, competenze ed esperienze sul tema della mobilità ciclistica
L’arrivederci col Velo-City è a Siviglia (Spagna), dove si terrà la prossima Conferenza internazionale a marzo 2011 e a Vancouver (Canada) per l’edizione mondiale del 2012.
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