sabato 26 febbraio 2011

... ma l'uom fugge qual ombra e più non torna



"PARTE QUEST'OMBRA E RIEDE QUANDO AGGIORNA
MA L'UOM FUGGE QUAL'OMBRA E PIU NON TORNA"
(Quando si fa giorno parte l'ombra di questa meridiana, ma l'essere umano fugge in fretta come un ombra... e più non ritorna)
Sul muro di un edificio di Villa Sorra (MO) ho trovato questa meravigliosa epigrafe scolpita in una antica meridiana, a mezzogiorno in punto l'ho fotografata.*


Com'è vero questo pensiero!
La prova della sua verità risiede nella sua attualità in ogni tempo: era vero quando l'hanno scritto, era vero prima di allora, è vero ora e sempre lo sarà fin quando esisterà un essere umano su questa terra.

E' questa la mia più recente consapevolezza, ed in questo momento la voglio condividere con chi può comprendere.

E' impressionante come tanti proprio in questo periodo storico non l'abbiano ancora compreso. Tante persone dalle più diverse estrazioni culturali, sociali ed economiche, che ricoprano i più diversi ruoli di potere (dallo "zero" come me, ai capi di stato), e appartengano o si ascrivano alle più diverse religioni (ad esempio l'Islam e il Cristianesimo)... è impressionante come tanti non l'abbiano compreso... lo si capisce dalla loro pretesa di essere ETERNI, INFINITI, ONNIPOTENTI.

Il loro atteggiamento o comportamento manifesto varia al mutare della loro posizione di potere.

Gli "zero" ( o le "zero") come me, che non hanno alcun potere, o che ne hanno molto poco, che possono tuttalpiù far valere le loro idee in ambito familiare, o nell'ambito del loro piccolo gruppo di amici o nel loro ristretto ambiente di lavoro se non hanno compreso e accettato "l'impermanenza" di se stessi
  • per prima cosa non hanno un buon rapporto con la Morte, non ne vogliono sentir parlare affatto (e non ammettono nemmeno di averne paura),
  • per seconda si identificano totalmente nel ruolo che hanno deciso di impersonare (come se potessero essere eternamente: genitori o single, lavoratori con quel ruolo-mansione, cittadini di quel particolare stato-regione-luogo-cultura-religione, frequentatori di quel determinato bar o discoteca o ambiente extra-lavorativo-sport-attività-hobby, ecc),
  • e infine ... non rimane altro tempo e altro spazio mentale per qualsiasi altra comprensione, come dicevano i "grandi" quando io ero un ragazzo pieno di vita e di ideali: "... la vita è tutta qui!"
E invece come si comportano quelli che hanno il potere e che non accettano l'idea di finire, di dover soggiacere alle leggi della Natura e dell'Universo, di dovere morire, prima o poi?
Come Gheddafi o come Berlusconi. Fanno valere tutto il potere che hanno facendone pagare il prezzo e le conseguenze agli altri, ovviamente loro non ammettono di aver sbagliato e per questo non hanno niente da pagare.
Ma a dispetto di quello che pensano loro:
"PARTE QUEST'OMBRA E RIEDE QUANDO AGGIORNA
MA L'UOM FUGGE QUAL'OMBRA E PIU NON TORNA"
Anche Totò aveva avuto la stessa comprensione:

"...la livella è un Re, un Magistrato!" non è divertente questa considerazione se pensiamo che c'è ci si definisce "Re dei Re", e superiore a qualsiasi Magistrato "toga rossa"?
Per me è semplicemente esilarante! Anche Totò, maestro dei clown e artista dell'ilarità, lo aveva compreso e l'ha insegnato a tutti noi. E noi che "non abbiamo nulla da perdere" forse possiamo comprendere meglio dei potenti della terra.

*Anche in una meridiana in campanile in provincia di Imperia c'è la stessa scritta.
Qui puoi trovare la stessa iscrizione in un sito dove compaiono tutti i motti incisi sulle meridiane della liguria. Qui invece i motti in provincia di Bergamo.


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