
sabato 26 febbraio 2011
... ma l'uom fugge qual ombra e più non torna

"PARTE QUEST'OMBRA E RIEDE QUANDO AGGIORNA
MA L'UOM FUGGE QUAL'OMBRA E PIU NON TORNA"
(Quando si fa giorno parte l'ombra di questa meridiana, ma l'essere umano fugge in fretta come un ombra... e più non ritorna)
Sul muro di un edificio di Villa Sorra (MO) ho trovato questa meravigliosa epigrafe scolpita in una antica meridiana, a mezzogiorno in punto l'ho fotografata.*
Com'è vero questo pensiero!
La prova della sua verità risiede nella sua attualità in ogni tempo: era vero quando l'hanno scritto, era vero prima di allora, è vero ora e sempre lo sarà fin quando esisterà un essere umano su questa terra.
E' questa la mia più recente consapevolezza, ed in questo momento la voglio condividere con chi può comprendere.
E' impressionante come tanti proprio in questo periodo storico non l'abbiano ancora compreso. Tante persone dalle più diverse estrazioni culturali, sociali ed economiche, che ricoprano i più diversi ruoli di potere (dallo "zero" come me, ai capi di stato), e appartengano o si ascrivano alle più diverse religioni (ad esempio l'Islam e il Cristianesimo)... è impressionante come tanti non l'abbiano compreso... lo si capisce dalla
martedì 4 gennaio 2011
Velo-City 2010: la rete globale delle città a due ruote
(da Terranauta.it)
Da ogni parte del globo per discutere del futuro del trasporto in bicicletta. Si è appena conclusa a Copenhagen “Velo-City 2010”, la Conferenza globale sulla ciclabilità, promossa dall'European Cyclists' Federation (ECF). All'evento hanno preso parte centinaia di responsabili politici, esperti delle due ruote, ricercatori, urbanisti, comunicatori e volontari di organizzazioni non governative.
di Lucia Cuffaro
Le potenzialità e le sfide del trasporto urbano e turistico in bicicletta: è questo il tema principale di Velo-City 2010
Velo-City 2010: la rete globale delle città a due ruote
Monsanto, due versioni della stessa storia
(da Terranauta.it)
Negli Usa la Corte suprema dà il via libera alla produzione di erba medica Ogm, annullando una sentenza del 2007 che ne proibiva la vendita. Ad Haiti, i contadini si ribellano contro gli aiuti inviati dalla multinazionale, temendo che siano un tentativo di intromissione nell'economia locale.
di Andrea Degl'Innocenti
Una manifestazione contro la multinazionale Monsanto
Monsanto, due versioni della stessa storia
domenica 19 dicembre 2010
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Silvio Berlusconi | |
| In carica | |
| Inizio mandato 8 maggio 2008 | |
| Presidente | Giorgio Napolitano |
|---|---|
| Predecessore | Romano Prodi |
| Durata mandato 23 aprile 2005 – 17 maggio 2006 | |
| Presidente | Carlo Azeglio Ciampi Giorgio Napolitano |
| Predecessore | Silvio Berlusconi |
| Successore | Romano Prodi |
| Durata mandato 11 giugno 2001 – 23 aprile 2005 | |
| Presidente | Carlo Azeglio Ciampi |
| Predecessore | Giuliano Amato |
| Successore | Silvio Berlusconi |
| Durata mandato 10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995 | |
| Presidente | Oscar Luigi Scalfaro |
| Predecessore | Carlo Azeglio Ciampi |
| Successore | Lamberto Dini |
| Partito politico | Il Popolo della Libertà, Partito Popolare Europeo |
Silvio Berlusconi
giovedì 16 dicembre 2010
MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre
MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre
La bambina che avevo tanto atteso mi fu portata all'alba del 25 luglio 1963 ed ero in piedi di fronte a una grande finestra della clinica da cui si vedeva una Roma devastata da un nubifragio di mezza estate i cui effetti avrebbero fatto titolo sui giornali. Dissi a Sabina appena nata: «Io cercherò di farti avere una vita da essere umano libero e rispettato. Cercheremo di creare un mondo di gente libera che si rispetta e che rispetta le donne. Ci vorrà del tempo ma ce la faremo». Poco meno di mezzo secolo dopo i carri armati della mignottocrazia avrebbero polverizzato quelle speranze e quel mondo, regalandoci l'era del massimo disprezzo per le donne.
collana: Fuori collana
Anno: 2010 | Pagine: 160 | Prezzo: € 16 | ISBN: 9788874245796
il libro:
Dal 26 novembre 2010 in tutte le librerie! LEGGI l'anticipazione su LA REPUBBLICA usando il nostro reader, sulla tua destra: "leggi rassegna stampa + sfoglia" e l'anticipazione online di DAGOSPIA
Questo, in fondo, era un libro atteso. Quasi doveroso.
«Questa ideologia ha un fine ben chiaro: depotenziare e possibilmente uccidere la politica in quanto
Questo, in fondo, era un libro atteso. Quasi doveroso.
«Questa ideologia ha un fine ben chiaro: depotenziare e possibilmente uccidere la politica in quanto
MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre
Giovani e sesso: i consultori sono pochi e distribuiti male
da http://www.italia-news.it
(IAMM) Si è ridotto nel corso degli anni il numero dei consultori familiari. Basti pensare che in Italia ce ne sono circa duemila, mentre dovrebbero essere oltre trentamila. E' un dato emerso oggi nell'ambito del convegno 'Adolescenti, sesso, internet e tv: comportamenti virtuali e rischi reali' della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia Sigo).
Tra i problemi principali vi è la carenza di personale. In particolare le figure che tendono a mancare sono pediatri, infermiere pediatriche e assistenti sanitarie. Il 55 % degli operatori ritiene che i consultori pubblici siano di buona qualità, ma numericamente insufficienti e distribuiti male sul territorio nazionale. La Regione più 'attrezzata' è l'Emilia Romagna (204 consultori), mentre quella più organizzata in merito ai corsi di educazione sessuale ed agli spazi dedicati ai colloqui con i ragazzi, è la Toscana. "Nonostante gli sforzi compiuti per offrire servizi efficaci - afferma Giorgio Vittori, presidente della Sigo - il numero dei consultori familiari è andato negli anni contraendosi" (Agi) ma è stao notato che i giovani hanno la necessità di rivolgersi presso consultori in cui servizi d'ascolto ed educazione siano efficaci.
Fonte foto: sigo.it

Tra i problemi principali vi è la carenza di personale. In particolare le figure che tendono a mancare sono pediatri, infermiere pediatriche e assistenti sanitarie. Il 55 % degli operatori ritiene che i consultori pubblici siano di buona qualità, ma numericamente insufficienti e distribuiti male sul territorio nazionale. La Regione più 'attrezzata' è l'Emilia Romagna (204 consultori), mentre quella più organizzata in merito ai corsi di educazione sessuale ed agli spazi dedicati ai colloqui con i ragazzi, è la Toscana. "Nonostante gli sforzi compiuti per offrire servizi efficaci - afferma Giorgio Vittori, presidente della Sigo - il numero dei consultori familiari è andato negli anni contraendosi" (Agi) ma è stao notato che i giovani hanno la necessità di rivolgersi presso consultori in cui servizi d'ascolto ed educazione siano efficaci.
Fonte foto: sigo.it
Giovani e sesso: i consultori sono pochi e distribuiti male
Teenager, il 14% offrono foto nude in cambio di denaro
[da ZEUS News - www.zeusnews.com - 15-12-2010]
Teenager, il 14% offrono foto nude in cambio di denaro
L'associazione Save the Children ha pubblicato i risultati di un'indagine - Adolescenti, sesso, internet e tv: comportamenti virtuali e rischi reali - condotta quest'anno su un campione di 453 ragazzi italiani tra i 12 e i 19 anni d'età.
La ricerca ha permesso di scoprire come Rete, sesso e soldi formino un terzetto irresistibile per molti teenager.
Il 14% di quanti hanno più di 15 anni a il 10% di quanti hanno meno di 15 anni trova normale inviare proprie foto nude in cambio di contanti o ricariche per il cellulare.
Se poi il 41% degli adolescenti usa abitualmente Internet per cercare immagini a sfondo sessuale, il 22% utilizza i mezzi messi a disposizione dalla Rete per conoscere persone con cui avere rapporti intimi.
I social network - Facebook, ovviamente, in testa - sono il sistema più pratico per questi scambi: da un lato gli adolescenti vi trovano i destinatari delle loro foto esplicite o persone con cui fissare appuntamenti a base di sesso; dall'altro coetanei e adulti eleggono i social network a "luoghi di caccia".
In linea di massima gli adolescenti sembrerebbero non essere degli sprovveduti: il 76% sa che i rischi conseguenti a comportamenti di questo tipo superano i vantaggi, e il 29% ammette di ricevere molestie quotidiane via email o SMS.
Emilio Arisi, della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, afferma: "La soglia del pericolo è più bassa nei giovani che trascorrono ore in rete scambiandosi messaggi, foto o video ad alto contenuto erotico. E la nostra pratica clinica ci conferma che gli adolescenti usano sempre meno precauzioni, con un aumento di gravidanze indesiderate e, soprattutto, malattie sessualmente trasmissibili".
A onore del vero va ricordato che sempre Save The Children, pochi mesi fa, rese pubblico un rapporto secondo il quale a condividere le proprie foto di nudo era soltanto l'8% dei quindicenni. Il numero è quasi raddoppiato in meno di un anno?

Teenager, il 14% offrono foto nude in cambio di denaro
Save the Children: aumentano i messaggi a sfondo sessuale, per avere denaro e ricariche telefoniche. Ma solo pochi mesi fa i dati erano differenti.
Foto di Jaimie Duplass
La ricerca ha permesso di scoprire come Rete, sesso e soldi formino un terzetto irresistibile per molti teenager.
Il 14% di quanti hanno più di 15 anni a il 10% di quanti hanno meno di 15 anni trova normale inviare proprie foto nude in cambio di contanti o ricariche per il cellulare.
Se poi il 41% degli adolescenti usa abitualmente Internet per cercare immagini a sfondo sessuale, il 22% utilizza i mezzi messi a disposizione dalla Rete per conoscere persone con cui avere rapporti intimi.
I social network - Facebook, ovviamente, in testa - sono il sistema più pratico per questi scambi: da un lato gli adolescenti vi trovano i destinatari delle loro foto esplicite o persone con cui fissare appuntamenti a base di sesso; dall'altro coetanei e adulti eleggono i social network a "luoghi di caccia".
In linea di massima gli adolescenti sembrerebbero non essere degli sprovveduti: il 76% sa che i rischi conseguenti a comportamenti di questo tipo superano i vantaggi, e il 29% ammette di ricevere molestie quotidiane via email o SMS.
Emilio Arisi, della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, afferma: "La soglia del pericolo è più bassa nei giovani che trascorrono ore in rete scambiandosi messaggi, foto o video ad alto contenuto erotico. E la nostra pratica clinica ci conferma che gli adolescenti usano sempre meno precauzioni, con un aumento di gravidanze indesiderate e, soprattutto, malattie sessualmente trasmissibili".
A onore del vero va ricordato che sempre Save The Children, pochi mesi fa, rese pubblico un rapporto secondo il quale a condividere le proprie foto di nudo era soltanto l'8% dei quindicenni. Il numero è quasi raddoppiato in meno di un anno?
Teenager, il 14% offrono foto nude in cambio di denaro
sabato 16 ottobre 2010
Gli italiani un popolo di depressi!
Fonte:
«Agenzia Dire» (www.dire.it - 11 ttobre 2010)
ROMA - Italiani piu' depressi rispetto alla media europea: lo rivela . Secondo l'indagine, svolta intervistando 1044 italiani tra febbraio e marzo di quest'anno, gli italiani hanno infatti avuto meno emozioni positive e piu' emozioni negative rispetto alla media. Un numero di intervistati italiani superiore alla media afferma di aver provato tutte le emozioni negative proposte dall'inchiesta 'sempre' o 'la maggior parte del tempo'. Viceversa, un numero inferiore di italiani ha avuto tre su quattro delle emozioni positive proposte 'sempre' o 'la maggior parte del tempo, ad eccezione dell'emozione 'pieni d'energia' che un numero di intervistati maggiore alla media ha avuto 'sempre' o 'la maggior parte del tempo' (55% contro la media del 51% dell'Unione europea).

ROMA - Italiani piu' depressi rispetto alla media europea: lo rivela . Secondo l'indagine, svolta intervistando 1044 italiani tra febbraio e marzo di quest'anno, gli italiani hanno infatti avuto meno emozioni positive e piu' emozioni negative rispetto alla media. Un numero di intervistati italiani superiore alla media afferma di aver provato tutte le emozioni negative proposte dall'inchiesta 'sempre' o 'la maggior parte del tempo'. Viceversa, un numero inferiore di italiani ha avuto tre su quattro delle emozioni positive proposte 'sempre' o 'la maggior parte del tempo, ad eccezione dell'emozione 'pieni d'energia' che un numero di intervistati maggiore alla media ha avuto 'sempre' o 'la maggior parte del tempo' (55% contro la media del 51% dell'Unione europea).
Gli italiani un popolo di depressi!
martedì 12 ottobre 2010
martedì 6 luglio 2010
Hebron, sei soldati si mettono a ballare..(..soldati??)
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