martedì 4 gennaio 2011

Velo-City 2010: la rete globale delle città a due ruote

(da Terranauta.it)

Da ogni parte del globo per discutere del futuro del trasporto in bicicletta. Si è appena conclusa a Copenhagen “Velo-City 2010”, la Conferenza globale sulla ciclabilità, promossa dall'European Cyclists' Federation (ECF). All'evento hanno preso parte centinaia di responsabili politici, esperti delle due ruote, ricercatori, urbanisti, comunicatori e volontari di organizzazioni non governative.


di Lucia Cuffaro

bicicletta velo city 2010 copenhagen
Le potenzialità e le sfide del trasporto urbano e turistico in bicicletta: è questo il tema principale di Velo-City 2010
Le potenzialità e le sfide del trasporto urbano e turistico in bicicletta: è questo il tema principale di Velo-City 2010, la più importante conferenza internazionale sulla mobilità ciclistica, che si è tenuta dal 22 al 25 giugno 2010, per iniziativa dell’ECF (European Cyclists' Federation), la prima organizzazione internazionale per la promozione del trasporto in bicicletta. L’evento è stato ospitato dalla città di Copenhagen, capitale simbolo in Europa per l’utilizzo delle due ruote. I suoi abitanti percorrono ogni giorno, infatti, un totale di circa 1,2 milioni di chilometri, l'equivalente di due viaggi andata e ritorno verso la luna. Una scelta massiccia di questo mezzo, che l’amministrazione ha reso possibile creando 350 chilometri di piste ciclabili cittadine e 40 chilometri di percorsi verdi.


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Monsanto, due versioni della stessa storia

(da Terranauta.it)

Negli Usa la Corte suprema dà il via libera alla produzione di erba medica Ogm, annullando una sentenza del 2007 che ne proibiva la vendita. Ad Haiti, i contadini si ribellano contro gli aiuti inviati dalla multinazionale, temendo che siano un tentativo di intromissione nell'economia locale.


di Andrea Degl'Innocenti

Manifestazione Monsanto
Una manifestazione contro la multinazionale Monsanto
Mentre gli Stati Uniti danno il via libera alle ennesime sementi geneticamente modificate prodotte dalla Monsanto, a qualche miglio marittimo di distanza, nella Repubblica di Haiti, i contadini si sono rivoltati in massa contro la multinazionale. L'economia più ricca che capitola alle pressioni di una multinazionale e quella più povera che invece si ribella. Ma vediamo quello che è successo.


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domenica 19 dicembre 2010

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

In carica
Inizio mandato  8 maggio 2008
Presidente Giorgio Napolitano
Predecessore Romano Prodi
Durata mandato 23 aprile 2005 – 17 maggio 2006
Presidente Carlo Azeglio Ciampi Giorgio Napolitano
Predecessore Silvio Berlusconi
Successore Romano Prodi
Durata mandato 11 giugno 2001 – 23 aprile 2005
Presidente Carlo Azeglio Ciampi
Predecessore Giuliano Amato
Successore Silvio Berlusconi
Durata mandato 10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995
Presidente Oscar Luigi Scalfaro
Predecessore Carlo Azeglio Ciampi
Successore Lamberto Dini

Partito politico Il Popolo della Libertà, Partito Popolare Europeo
Silvio Berlusconi (Milano, 29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, detto "il Cavaliere" in ragione dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro conferitagli nel 1977. È l'attuale presidente del Consiglio dei ministri, in carica dall'8 maggio 2008 per il suo quarto incarico. Ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell'edilizia. Nel 1975 ha fondato la società finanziaria Fininvest e nel 1993 la società di produzione multimediale Mediaset. Secondo la rivista americana Forbes, nel 2010 Silvio Berlusconi è il terzo uomo più ricco d'Italia e il 74º più ricco del mondo, con un patrimonio stimato in 9,0 miliardi di dollari USA.[1]


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giovedì 16 dicembre 2010

MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre

MIGNOTTOCRAZIA. La sera andavamo a ministre
La bambina che avevo tanto atteso mi fu portata all'alba del 25 luglio 1963 ed ero in piedi di fronte a una grande finestra della clinica da cui si vedeva una Roma devastata da un nubifragio di mezza estate i cui effetti avrebbero fatto titolo sui giornali. Dissi a Sabina appena nata: «Io cercherò di farti avere una vita da essere umano libero e rispettato. Cercheremo di creare un mondo di gente libera che si rispetta e che rispetta le donne. Ci vorrà del tempo ma ce la faremo». Poco meno di mezzo secolo dopo i carri armati della mignottocrazia avrebbero polverizzato quelle speranze e quel mondo, regalandoci l'era del massimo disprezzo per le donne.
collana:  Fuori collana
Anno: 2010 | Pagine: 160 | Prezzo: € 16 | ISBN: 9788874245796

il libro:

Dal 26 novembre 2010 in tutte le librerie! LEGGI l'anticipazione su LA REPUBBLICA usando il nostro reader, sulla tua destra: "leggi rassegna stampa + sfoglia" e l'anticipazione online di DAGOSPIA
Questo, in fondo, era un libro atteso. Quasi doveroso.
«Questa ideologia ha un fine ben chiaro: depotenziare e possibilmente uccidere la politica in quanto

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Giovani e sesso: i consultori sono pochi e distribuiti male

da  http://www.italia-news.it

Giovani e sesso: i consultori sono pochi e distribuiti male(IAMM) Si è ridotto nel corso degli anni il numero dei consultori familiari. Basti pensare che in Italia ce ne sono circa duemila, mentre dovrebbero essere oltre trentamila. E' un dato emerso oggi nell'ambito del convegno 'Adolescenti, sesso, internet e tv: comportamenti virtuali e rischi reali' della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia Sigo).
Tra i problemi principali vi è la carenza di personale. In particolare le figure che tendono a mancare sono pediatri, infermiere pediatriche e assistenti sanitarie. Il 55 % degli operatori ritiene che i consultori pubblici siano di buona qualità, ma numericamente insufficienti e distribuiti male sul territorio nazionale. La Regione più 'attrezzata' è l'Emilia Romagna (204 consultori), mentre quella più organizzata in merito ai corsi di educazione sessuale ed agli spazi dedicati ai colloqui con i ragazzi, è la Toscana. "Nonostante gli sforzi compiuti per offrire servizi efficaci - afferma Giorgio Vittori, presidente della Sigo - il numero dei consultori familiari è andato negli anni contraendosi" (Agi) ma è stao notato che i giovani hanno la necessità di rivolgersi presso consultori in cui servizi d'ascolto ed educazione siano efficaci.

Fonte foto: sigo.it
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Teenager, il 14% offrono foto nude in cambio di denaro

[da ZEUS News - www.zeusnews.com - 15-12-2010]
Teenager, il 14% offrono foto nude in cambio di denaro
Save the Children: aumentano i messaggi a sfondo sessuale, per avere denaro e ricariche telefoniche. Ma solo pochi mesi fa i dati erano differenti.

L'associazione Save the Children ha pubblicato i risultati di un'indagine - Adolescenti, sesso, internet e tv: comportamenti virtuali e rischi reali - condotta quest'anno su un campione di 453 ragazzi italiani tra i 12 e i 19 anni d'età.
La ricerca ha permesso di scoprire come Rete, sesso e soldi formino un terzetto irresistibile per molti teenager.
Il 14% di quanti hanno più di 15 anni a il 10% di quanti hanno meno di 15 anni trova normale inviare proprie foto nude in cambio di contanti o ricariche per il cellulare.
Se poi il 41% degli adolescenti usa abitualmente Internet per cercare immagini a sfondo sessuale, il 22% utilizza i mezzi messi a disposizione dalla Rete per conoscere persone con cui avere rapporti intimi.
I social network - Facebook, ovviamente, in testa - sono il sistema più pratico per questi scambi: da un lato gli adolescenti vi trovano i destinatari delle loro foto esplicite o persone con cui fissare appuntamenti a base di sesso; dall'altro coetanei e adulti eleggono i social network a "luoghi di caccia".
In linea di massima gli adolescenti sembrerebbero non essere degli sprovveduti: il 76% sa che i rischi conseguenti a comportamenti di questo tipo superano i vantaggi, e il 29% ammette di ricevere molestie quotidiane via email o SMS.
Emilio Arisi, della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, afferma: "La soglia del pericolo è più bassa nei giovani che trascorrono ore in rete scambiandosi messaggi, foto o video ad alto contenuto erotico. E la nostra pratica clinica ci conferma che gli adolescenti usano sempre meno precauzioni, con un aumento di gravidanze indesiderate e, soprattutto, malattie sessualmente trasmissibili".
A onore del vero va ricordato che sempre Save The Children, pochi mesi fa, rese pubblico un rapporto secondo il quale a condividere le proprie foto di nudo era soltanto l'8% dei quindicenni. Il numero è quasi raddoppiato in meno di un anno?
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sabato 16 ottobre 2010

Gli italiani un popolo di depressi!

Fonte: «Agenzia Dire» (www.dire.it - 11 ttobre 2010)

ROMA - Italiani piu' depressi rispetto alla media europea: lo rivela . Secondo l'indagine, svolta intervistando 1044 italiani tra febbraio e marzo di quest'anno, gli italiani hanno infatti avuto meno emozioni positive e piu' emozioni negative rispetto alla media. Un numero di intervistati italiani superiore alla media afferma di aver provato tutte le emozioni negative proposte dall'inchiesta 'sempre' o 'la maggior parte del tempo'. Viceversa, un numero inferiore di italiani ha avuto tre su quattro delle emozioni positive proposte 'sempre' o 'la maggior parte del tempo, ad eccezione dell'emozione 'pieni d'energia' che un numero di intervistati maggiore alla media ha avuto 'sempre' o 'la maggior parte del tempo' (55% contro la media del 51% dell'Unione europea).

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martedì 12 ottobre 2010

Cile: vicina la liberazione dei minatori

Cile: vicina la liberazione dei minatori
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martedì 6 luglio 2010

Hebron, sei soldati si mettono a ballare..(..soldati??)



In fondo riporto l'articolo così come l'ho letto...ma prima il video, poi le mie considerazioni.


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domenica 27 giugno 2010

G20: quanta responsabilità...


Eccoli "I GRANDI DELLA TERRA"!
Quanto parlano! Certo stanno discutendo di tante cose importantissime...
 
A vederli così, da lontano, questi omini che camminano come comuni mortali su una stradina in mezzo ai prati...
perdono molto della loro "allure"... 
e a me nasce un certo sentimento, mi fanno un po' pena perchè penso:
Quante responsabilità devono sopportare le piccole spalle di questi piccoli uomini (e donne)!

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