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lunedì 27 ottobre 2008

GRANDI OCCASIONI !!!

Sei di Bologna?
Ancora non hai scelto un'attività per questo anno, o non sei soddisfatto di quello che fai?
Stai cercando qualcosa di diverso?
  • Coinvolgente,
  • Divertente,
  • Profondo,
  • Intimo,
  • Vero,
  • Stimolante,
  • Rilassante,
  • Utile
  • oppure cosa vuoi?

PROVA


Vieni questo Giovedì e porta il tuo ragazzo, marito, o moglie o amica... fai un regalo a te stesso/a e a chi vuoi bene: regalati un momento "sincero"!


Sei un UOMO e hai bisogno di più grinta, energia e motivazione per andare avanti? Più presenza, potenza, radicamento per sostenere la tua famiglia, la tua donna, i tuoi figli?
Vieni nel nostro gruppo,


trova il sostegno di un gruppo di AMICI VERI!



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AUTOMATISMI!


WOW! è la prima volta che pubblico un'immagine simile sul mio blog!

Ho trovato un vecchio calendario "da officina" abbandonato in un magazzino. Tutti i mesi fuorchè l'ultimo erano strappati, ma quel che ha attratto la mia attenzione è stata la gestalt, l'insieme dell'immagine e di una parola: AUTOMATISMI.

Quante volte nella mia gioventù guardando una donna sono stato preda di automatismi? E quante volte guardando un'immagine simile meccanismi automatici si son messi in funzione rispondendo a regole meccaniche, matematiche, chimiche, biologiche e fisiologiche?

E "IO" in tutto questo dov'ero?
Mi ricordo solo dell'impulso irrefrenabile, di una tensione che si esauriva solo quando tutto era compiuto, ma non ero particolarmente felice.

"Il bello" è essere padroni di se stessi, del proprio corpo e dei propri meccanismi o automatismi, non schiavi!
La soddisfazione la provo ora che mi sento forte e dentro al mio potere!
Anche se quando ero un ragazzo la natura mi donava un'energia che allora credevo inesauribile, non mi sentivo a mio agio con me stesso quasi mai.

E così ancora sono a parlare di un calendario, che non è altro che un prodotto pubblicitario, quindi di condizionamenti e di questa società...
Davvero ora voglio inoltrarmi in questo argomento?
Naaaaa!!!
Lascio a te tirar le debite conclusioni, e se ne hai voglia puoi esporle in un tuo commento qui sotto.
Abbracci e baci!

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giovedì 23 ottobre 2008

Famiglia


La famiglia non è una bella foto, statica e sorridente in ogni momento.
La famiglia non è troppo fotogenica, su cinque persone qualcuno imbronciato o piangente c'è sempre.
Proprio per questo non credo che sia un soggetto ideale per un messaggio pubblicitario...eppure proprio per questo la pubblicità funziona! In
fatti una bella foto come quella sopra fa leva sul nostro inconscio che desidera o ha desiderato di esser parte di una famiglia felice... e possibilmente bella e felice, e già che ci siamo pure ricca!

Purtroppo per la famiglia vale lo stesso detto che per le "donne e motori": son gioie e dolori!

Per me è sempre un esercizio di presenza continua, un esercizio molto impegnativo, e a volte, dopo tanto zappare, si riesce a godere del profumo e del colore di un fiore!

...invece altre volte, nonostante tutto il lavoro, zappare, innaffiare e concimare, bisogna accettare che nel giardino crescano brutte erbacce invece di delicati fiori! ;-)
Che dovrei fare? A volte mi arrabbio tanto, ma...
la soluzione è quella di accettare ogni essere che vive in questo mondo come espressione della stessa divinità...
ed è più difficile accettare una persona amata che un estraneo!
Namastè, riconosco il Buddha che esiste in te!




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giovedì 28 agosto 2008

IL GRUPPO DEGLI UOMINI



Un corso pre e post-parto a misura d’Uomo
.

IL GRUPPO DEGLI UOMINI

Oltre ogni condizionamento culturale

per vivere consapevolmente la paternità
Il Gruppo degli Uomini è un ambiente dove poter condividere
le proprie esperienze quotidiane e vivere nuove occasioni
di crescita. Un luogo dove gli Uomini si sostengono, si incoraggiano
e imparano gli uni dagli altri.


Un uomo non vive la gestazione come la donna, per lui il figlio diventa una presenza reale improvvisamente dopo il parto. Il suo punto di vista è diverso da quello di una donna!
Dopo 10 ore di travaglio nacque la mia prima figlia, con un parto naturale a casa, alla mattina quando mi svegliai ero veramente distrutto. Mi alzai con gli occhi socchiusi per andare in bagno e improvvisamente urtai con il piede nudo contro un ostacolo. Trattenendo un imprecazione decisi di aprire bene gli occhi e vidi... un lettino con dentro una pupattola! Pensai: "Eh, no! Ormai il parto è finito! Non ho più una donna incinta da sopportare! Cos'è QUESTA COSA?" Da allora son passati 13 anni e "quella cosa" è ancora lì, per fortuna... E per fortuna non inciampo più nel suo letto coi piedi nudi!

Il papà si trova ad affrontare una situazione nuova, gli equilibri precedenti con la sua donna sono perduti, ed egli non sa come può comportarsi.
Spesso una coppia si scambia nomignoli affettuosi prima che nasca un bimbo, dopo la situazione è diversa: la donna non riesce più a chiamare "cucciolotto" un uomo di 80 kili! E l'Uomo chiama più facilmente "mio tesorino" la piccola bambina, invece della sua donna.

Fondamentalmente il maschio è un individuo pratico, desidera sapere "cosa e come deve fare", ma nessuno gli ha mai dato l'esempio, probabilmente anche l'uomo più importante per lui, il suo modello, cioè suo padre, non gli ha insegnato come essere padre nella società attuale.

Generalmente l'uomo che sta diventando genitore non intende sfuggire alle proprie responsabilità, ma ha qualche incertezza: Ho intenzione di svolgere seriamente e serenamente il ruolo di padre, ma non avendo esperienza non so come ci riuscirò.

Il ruolo dei "capifamiglia" è sempre stato quello di contenimento e protezione della sua famiglia, soprattutto della sua donna. L'energia dell'uomo-capofamiglia deve essere forte e costante. Egli deve essere disponibile a dare, mentre i suoi bisogni passano in secondo piano e, nello stesso tempo, deve stare attento a non scaricarsi, altrimenti tutta la famiglia diventa instabile, sente che non è più protetta.
Sì, probabilmente questo concetto è accettato e compreso, ma manca un passaggio.

Se è vero che la Natura (o Dio, la Vita, l'Esistenza, ecc.) ha sempre fatto partorire le Donne, se è vero che una Donna sa partorire, nutrire e amare suo figlio, allo stesso modo perché la Natura dovrebbe dimenticarsi degli Uomini? Se l'Uomo riesce a sentire il messaggio che la sua Natura rivolge a lui, allora non avrà più incertezze.
Ma questa capacità è connessa ad un messaggio antico che è andato perduto...

In questa società manca un elemento importante per il sostegno e la crescita degli uomini: quello che nelle tribù dei popoli primitivi era la cosiddetta "comunità dei cacciatori": il gruppo degli uomini.

Questa comunità si prendeva carico dei giovani maschi fin dal rito dell'iniziazione, dagli 11 anni circa in poi. Gli uomini avevano un loro mondo e una loro comunità, loro tecniche e loro segreti, si fidavano gli uni degli altri, mentre ora prevale la competizione, a volte l'invidia, dalla quale originano atteggiamenti ostili e agonistici, comunque decisamente anti-cooperativi.
Le donne invece si sono sempre aiutate tra loro, nel passato come nel presente, ed hanno sempre potuto aprirsi CON FIDUCIA ad un'altra donna, parlare dei propri problemi personali CONFIDANDO nell'ascolto e nella comprensione di una persona simile.
L'uomo purtroppo non è favorito in questo, e ha PAURA che se si apre ed esprime i suoi sentimenti, emozioni ed incertezze, perde il suo "status" di vero uomo, perde la sua dignità, e per questo ha paura di essere deriso dagli altri uomini, dai suoi simili.


Certamente questo fatto non ha favorito nei maschi lo sviluppo delle capacità di esprimere i propri contenuti interiori, al contrario egli per sopravvivere ha dovuto rinunciare ad una gran parte della sua sensibilità, ha dovuto "indurirsi"per affrontare da solo il mondo. Addirittura una certa cultura è arrivata a giustificare questa realtà costruendo una specie di ideologia, lo stereotipo del vero uomo come colui che costruisce il proprio futuro da solo, il selfmade-man.

Altri modelli molto simili sono: il "duro", il "macho", "l'uomo che non deve chiedere mai", ecc. L'uomo viene presentato come forte, assolutamente indipendente ed auto-diretto, deciso e sicuro di sé; la capacità di "sentire", la capacità di accordarsi con la natura del proprio essere non è compresa tra le qualità di questo tipo di uomo che, secondo questo modello, non dovrebbe mai avere bisogno di niente e di nessuno.

NOI SIAMO IL GRUPPO DEGLI UOMINI!
La mia proposta è quella di ricreare il Gruppo degli Uomini, un ambiente dove poter sia condividere le proprie esperienze, sia vivere esperienze di crescita.
Un luogo dove gli Uomini si sostengono, si incoraggiano e imparano gli uni dagli altri.
Dove può attingere energia un Uomo se non dai suoi simili? Se è vero che le sue esigenze passano in secondo piano davanti a quelle di un bambino, da chi andrà a sfogarsi, dove andrà se vuol essere compreso? Se l'Uomo vuole "scaricarsi", condividere o donare la propria energia allora è meglio che si rivolga alla
sua metà complementare, la Donna, mentre se ha bisogno di ricaricarsi è nel Gruppo degli Uomini che può trovare il supporto e l'energia di cui ha bisogno!

E con la sicurezza e l'energia del gruppo, l'Uomo può iniziare un cammino di crescita…


Mi chiamo Paigam, sono Laureato in Psicologia, Diplomato Operatore Shiatsu, Facilitatore di Meditazione, Istruttore di Esercizi Energetici, ma soprattutto sono padre di una ragazzina di 13 anni, un bambino di 10, e in attesa dell’ultimo piccolo tesorino! Ho vissuto personalmente la crisi che comporta la nascita di un bambino, specialmente il primo. Ho fatto un lungo cammino di crescita ed ora sento di avere la forza di propormi come amico, fratello, uomo della stessa tribù.
Mi propongo anche perché conosco tante tecniche per la crescita personale, per l’espressione delle emozioni, per sciogliere i blocchi del corpo e della mente ed ora voglio condividere con semplicità ed energia quello che ho imparato.

Facciamo insieme il Gruppo degli Uomini!


Scrivi per informazioni e prenotazioni a: info@paigam.it


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lunedì 28 luglio 2008

Ok, colleghi maschi, vogliamo far vedere alle donne che sappiamo anche ridere di noi stessi? (P.S.:In fondo al post c'è una comunicazione importante!)



Corso di formazione offerto agli uomini

Tema del corso:

Diventare intelligente quanto una donna: quindi essere perfetti!

Obiettivo pedagogico:

Corso di formazione che permette agli uomini

di sviluppare quella parte del cervello della quale ignorano l'esistenza.

(L'importo dei corsi è da calcolare in base alle effettive necessità, si offrirà uno sconto per chi vorrà frequentare tutti i corsi)

Programma: 4 moduli di cui uno obbligatorio

Modulo 1: corso obbligatorio

1. Imparare a vivere senza la mamma.................................................. 2.000 ore

2. La mia donna NON è la mia mamma.................................................. 350 ore

3. Capire che il calcio non è altro che uno sport, che Ronaldo è un cretino, ecc........................................................ 500 ore

4. Capire che per una donna il sesso non è la cosa più importante............................ (da stabilire)

Modulo 2: vita a due

1. Avere bambini senza diventare geloso........................................ 50 ore

2. smettere di dire cazzate quando la mia donna riceve i suoi amici......................................................... 500 ore

3. Vincere la sindrome del telecomando........................................ 550 ore

4. Non faccio pipi fuori dal water (previsti esercizi pratici con video)........................................................ 100 ore

5. Riuscire a far godere la mia donna prima che cominci a far finta........................................................ 1.500 ore

6. Come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi.................................................... 500 ore

7. Come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare.............................................. (da stabilire)


Modulo 3: tempo libero

1. Stirare in due tappe (una camicia in meno di due ore: esercizi pratici)

2. Digerire senza ruttare mentre la vostra donna lava i piatti (esercizi pratici)

Modulo 4: corso di cucina

Livello 1 - Principianti: gli elettrodomestici

ON = acceso OFF = spento

Livello 2 - avanzato: la mia prima quick soup senza bruciare la pentola.

Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli spaghetti

***************

Temi di approfondimento

A causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi, i corsi avranno un massimo di 8 iscritti.

Tema 1

Il ferro da stiro: dalla lavatrice all'armadio, questo processo misterioso.

Tema 2

I rischi di riempire il portacubetti di ghiaccio (dimostrazione con supporto di diapositive)

Tema 3

Tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazioni (anche le più basilari)

Tema 4

Ultima scoperta scientifica: cucinare e buttare la spazzatura NON PROVOCA né impotenza né tetraplegia (pratica in laboratorio).

Tema 5

Perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei.

Tema 6

Il rullo di carta igienica: "nasce la carta igienica nel portarullo?" (esposizioni sul tema della generazione spontanea)

Tema 7

Come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo. (teleconferenza con l'Università di Harvard)

Tema 8

Perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali (esercizi di riflessione in coppia)

Tema 9

"Gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti?" (testimonianze)

Tema 10

Fare la valigia: "Incompetenza innata o incapacità mentale progressiva?"

Tema 11

La lavatrice: questa grande sconosciuta della casa.

Tema 12

possibile urinare senza schizzare fuori dalla tazza?" (pratica in gruppo)

Tema 13

Differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo (esercizi in laboratorio di musicoterapia)

Tema 14

L'uomo nel posto del passeggero: " È geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia"

Tema 15

La tazza della colazione: va da sè fino al lavandino? (esercizi diretti dal mago David Copperfield)

Tema 16

Si può essere una persona senza avere il controllo del telecomando. (dimostrazione ipotetica)

Tema 17

Comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell'armadio non domandi "in quale cassetto e di quale armadio?"


Tema 18

Reazioni e autocontrollo (esercizio: accompagnarla in un grande centro commerciale senza protestare)

Tema 19

L'ecosistema "casa": le lattine di birra non sanno strisciare da sole fino alla spazzatura (esercizi con diverse marche e dimensioni)

Tema 20

Come lottare contro l'atrofia cerebrale: alla fine potrai ricordare date di compleanni, anniversari, date importanti, ecc.

Tema 21

Come imparare ad incontrare le cose cercando nel posto giusto prima di gettare in aria tutto emettendo URLA selvagge.

Iscrivetevi uomini, posti limitati!!!


Bene, ora abbiamo riso... non ce la siamo mica presa, vero?
Ma le donne non hanno niente da imparare? Per me, sì.
Una cosa per tutte:
NON STATE MEGLIO SE CASTRATE IL VOSTRO UOMO.
(...non ci guadagnate nulla e non risolvete i vostri problemi!)


Da settembre voglio proporre un nuovo corso dal tema:
IL POTERE DELL'UOMO.
Un approccio psico-energetico per apprendere come riappropriarsi del potere maschile!

(Il corso ha lo scopo di formare un gruppo di amici ed è rivolto ad un pubblico adulto di sesso maschile).

Contattatemi per informazioni: info@paigam.it




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