venerdì 23 aprile 2010

James Brown ♬PLEASE PLEASE PLEASE

Quando sono nato James Brown esordiva con "Please Please Please".
Tutt'un'altra Energia da quella che ho conosciuto e sperimentato attorno a me nel periodo della mia infanzia!
Comunque l'aria gira, il vento non conosce ne confini ne ostacoli, si muove attraverso i paesi e le città, e forse un alito di questo vento mi accarezzò in tenera età. Da allora rimasi colpito e turbato e non rinsavii mai più.


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James Brown - I Feel Good (From "Legends of Rock 'n' Roll" DVD)




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giovedì 22 aprile 2010

Il Giorno della Terra

Il Giorno della Terra


Oggi è il giorno della Terra e Google lo festeggia con uno dei suoi fantastici loghi Earth Day

L’Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

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lunedì 12 aprile 2010

Capezzone vs. Travaglio, un punto di vista "Energetico"

Sottotitolo: Idee, Pensieri, Mente e Energia (dalla parte della Verità)
Le posture corporee sono completamente diverse, riflettono modi diversi di affrontare lo scontro.

Video su YouTube

Ottoemezzo ha una puntata famosissima: questa che ho riportato sopra, che è ormai categorizzata come la lite di Capezzone e Travaglio.(qui il video completo su La7)
Io ora non voglio assolutamente prendere posizione (non sono un "berlusconiano", se proprio volete saperlo), ma vorrei analizzare i personaggi in questa disputa non da un punto di vista delle idee, ma dell'Energia che hanno saputo esprimere in questo confronto.


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domenica 11 aprile 2010

"Chi va per certe strade, certa gente incontra" (John Wayne)

In una scena di un film, di cui non ricordo nient'altro, lo sceriffo interpretato dall'attore John Wayne rispose con un proverbio (non so se sia solo inventato dallo sceneggiatore) all'accusa di brutalità di un bandito suo prigioniero, disse: "Chi va per certe strade, certa gente incontra!". E stop, basta così!
John Wayne
Era un uomo di azione quello, non di molte parole... Classico uomo d'azione dei film americani, ci sono migliaia di esempi in migliaia di film...
Marco Travaglio
Perchè inizio citando questo "antico proverbio"?
Perchè ogni tanto capita in casa il giornale "Il Fatto Quotidiano",


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venerdì 9 aprile 2010

I ragazzi e i lettori Mp3

Ogni mattina prendo il bus dalla periferia della città di Bologna in direzione del centro-città per recarmi al lavoro.
Ogni mattina vorrei non usare il bus, ma la bicicletta, ma l'inverno è stato lungo e duro e non ho potuto usare il mio mezzo preferito.
In bici mi sento sempre libero, non un impotente passeggero, peso morto trasportato e sballottato, e sempre in attesa: prima dell'arrivo dell'autobus, poi in attesa della fermata di destinazione... mai padrone di me stesso in ogni momento, in ogni istante.
In bici mi sento libero di scegliere la mia destinazione e di variarla in ogni momento e anche di contravvenire a divieti e regolamenti.
Mi sento libero e in contatto con il mio corpo, un dialogo che inizia appena sveglio, lo sento ancora desideroso di riposo, ancora lento ed intorpidito, lo sento variare ogni giorno: "oggi sono più in forma di ieri", oppure "oggi non vado per niente, non ho forza", allora in questo caso mi lascio scivolare senza spingere... e arriverò ugualmente a destinazione.
Un dialogo nel quale mi rivolgo al mio corpo "dandogli del Tu", non mi rivolgo a "lui" in prima persona, perchè io non ho il controllo totale su di "lui", allora in segno di rispetto, ma anche di intimità, mi rivolgo a lui amichevolmente: "Ciao, come va, come stai oggi? Un po' stanco, vero?"
Una lunga amicizia che è nata ormai 25 anni fa, quando ormai adulto ho compreso quanto sia necessaria, innegabile, imprescindibile, inelluttabile questa "relazione"...

Ma anche il "viaggio" in autobus può essere un viaggio di relazione, ancora una volta col mio corpo (e allora da quando salgo a quando arrivo rimango in piedi e cerco di sostenermi il meno possibile e di molleggiare con le ginocchia), ma anche inevitabilmente con "gli altri".
É così che ho scoperto i ragazzi che vanno a scuola.


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